In memoria di Vito Ales, vittima della strage di Bologna
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- 2 ago
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Il 2 agosto ricorre l’anniversario della strage di Bologna, avvenuta nel 1980 e si commemora la morte di Vito Ales, una delle vittime.
Visitpiana sente forte il bisogno ed il dovere di salvare la memoria e desidera ricordare, andando oltre un semplice post e soprattutto a beneficio delle generazioni più giovani, chi fosse questo nostro concittadino.
Vito Ales aveva appena 20 anni, quando nell’estate del 1980 viaggiava verso Cervia dove lavorava come cameriere in una pensione. La mancanza di lavoro a Piana degli Albanesi lo costrinse a lavorare come stagionale e lontano da casa.
Per una tragica fatalità il suo treno, a causa di un ritardo, si trovò nella stazione di Bologna quando esplose la bomba alle 10:25 di sabato 2 agosto 1980.
Un ordigno ad altissimo potenziale esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione ferroviaria di Bologna e causò il crollo della struttura sovrastante, della pensilina, investendo anche due vetture di un treno in sosta al primo binario.
La devastante esplosione uccise Vito mentre camminava, con il suo zaino ed il sacco a pelo sulle spalle, sul marciapiede e vicino ad una cabina del telefono.
La tragica notizia dell’esplosione si diffuse subito prima come esplosione di bombole di gas e poi fu confermato che si trattava di un ordigno. Intanto nella stazione si mise in moto la macchina dei soccorsi, evidentemente impreparata a gestire una emergenza del genere.
Forse per un presentimento, anche gli anziani genitori di Vito e la sorella che abitavano nei pressi della Cattedrale di Piana degli Albanesi, entrarono in apprensione e telefonarono a Cervia dove però non ebbero alcuna notizia di Vito. Parenti in Firenze riferirono di averlo sentito perché voleva salutare la cugina in partenza per la Spagna, ma evidentemente gli orari non si rivelarono compatibili.
Giorgio, il fratello di Vito, insieme ad gruppo di Piana degli Albanesi, si trovava in visita in Albania.
Le notizie e le ricerche dei familiari proseguirono fino a sabato notte di quel tragico sabato e poi i tre familiari partirono da Piana verso Bologna dove iniziarono le ricerche anche negli ospedali ma senza esito.
Per disperazione decisero di andare all’obitorio, dove purtroppo trovarono conferma della morte di Vito e dove gli fu mostrato il corpo.
Intanto il fratello Giorgio fu rintracciato in Albania e rimpatriato in Italia.
Di Vito Ales rimangono tante testimonianze. Un giovane solare e sorridente, di animo buono e gentile, pronto ad aiutare gli altri, devoto alla famiglia e legatissimo alla madre, che fu straziata e segnata per sempre dal dolore della perdita del suo Vito.
La bomba esplosa nella Stazione di Bologna uccise 85 persone e ne ferì più di duecento.
In Ricordo di Vito Ales, delle vittime e dei feriti della storage di Bologna e delle loro famiglie
Salvatore Vasotti founder / director
Vito Ales, 23 gennaio 1960 - 2 agosto 1980





















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