L’addio amaro di Evis Troka e del San Giorgio Piana: quando il sogno del calcio si scontra con il muro della realtà
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- 27 lug
- Tempo di lettura: 3 min
Pur non essendo minimamente appassionato al calcio, questa è una notizia che non avrei mai voluto scrivere. Una notizie che sa di sconfitta collettiva, che lascia l'amaro
in bocca e che rappresenta un fallimento non solo di una dirigenza o di una squadra, ma di un'intera comunità e delle sue istituzioni.
La decisione dell'Associazione Sportiva San Giorgio di cessare ogni attività e di rinunciare al prestigioso campionato di Eccellenza 2026/2027 non è soltanto la fine di un club calcistico: è il triste epilogo di un sogno collettivo iniziato nel settembre del 2014.
Notizie che non raccontano una sconfitta sul campo all'ultimo minuto di recupero, ma la fine di un sogno vissuto a occhi aperti. Per Piana degli Albanesi, l’annuncio dell'A.S.D. San Giorgio di cedere il passo e rinunciare al campionato di Eccellenza 2026/2027 rappresenta una ferita profonda, un colpo al cuore dell'orgoglio rossonero.
Fondata nel settembre del 2014 e cresciuta anno dopo anno grazie al sacrificio di volontari, piccoli sponsor e una passione viscerale, la squadra è riuscita nell'impresa di raggiungere traguardi storici mai toccati prima. Tuttavia, a un passo dall'avvio della nuova stagione, il triplice fischio è arrivato fuori dal rettangolo di gioco.
La nota dell'Amministrazione: le soluzioni sul tavolo e il nodo dei tempi
in una nota a firma del sindaco Rosario Petta l'Amministrazione Comunale di Piana degli Albanesi, che ha voluto ricostruire i passaggi tecnici e le opzioni messe a disposizione per salvare la stagione e preservare la presenza dei giovani del territorio.
Il Comune ha ricordato il costante impegno economico e logistico garantito in questi anni — dai servizi manutentivi al sostegno all'impianto — evidenziando come sia già stato predisposto il progetto esecutivo per il rifacimento totale del manto sintetico, attualmente in attesa di finanziamento regionale.
Per consentire l'iscrizione entro la scadenza del 27 luglio, il Comune ha lavorato a stretto contatto con la LND (Lega Nazionale Dilettanti), ipotizzando diverse strade d'emergenza:
Il trasferimento temporaneo: l'uso del campo "Conca d’Oro" di Monreale per le gare ufficiali (con spese a carico del Comune), opzione declinata dalla società per motivi logistici.
I lavori in deroga: la rimozione del manto logoro per un ripristino temporaneo in terra battuta, oppure un intervento di riparazione delle zone ammalorate per ottenere un'ulteriore deroga annuale dalla LND.
Per l'Amministrazione, le condizioni per iscrivere la squadra e salvare il titolo ci sarebbero state fino all'ultimo secondo.

La resa della società: "Impossibile programmare senza certezze"
A stretto giro è arrivata la risposta attraverso una nota intrisa di dolore e trasparenza, la dirigenza guidata dal presidente e manager albanese Evis Troka ha comunicato la chiusura delle attività sia per la prima squadra che per il settore giovanile. Il motivo principale? L'incertezza cronica sulle condizioni dell'impianto comunale "A. Li Cauli".
Per affrontare un torneo impegnativo ed oneroso come l'Eccellenza servono strutture idonee, pianificazione e garanzie. "La chiusura della nostra Associazione non è il risultato di una scelta improvvisa, ma l'epilogo di una situazione irrisolta da troppo tempo", spiega il club. Di fronte all'impossibilità di garantire un progetto serio e rispettoso verso tesserati, tifosi e sponsor, la società ha preferito fermarsi prima di compiere un passo nel vuoto.
Rimane la gratitudine verso chi ha creduto in questo miracolo sportivo: allenatori, dirigenti e una tifoseria che ha sostenuto la maglia rossonera anche a chilometri di distanza.
Dalla nascita alla fine
Nel settembre 2014 viene fondata l'A.S. San Giorgio che nasce in Piana degli Albanesi come un progetto sportivo ed educativo.
Dal 2015 al 2024 si assiste ad una crescita senza precedenti dell'A.S. e del suo settore giovanile con anni di successi sul campo, radicamento territoriale e
promozioni.
Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dai problemi relativi al campo sportivo "A. Li Cauli" con segnalazioni ripetute e inascoltate alle istituzioni sullo stato dell'impianto.
Luglio 2026 la resa dei conti, determinata a detta della Società per la impossibilità di programmare l'Eccellenza 2026/2027con la conseguente decisione di mettere lo stop definitivo alle attività
Un'eredità da non disperdere
Tra rimpalli di responsabilità, burocrazia e tempistiche sportive inconciliabili con i tempi della pubblica amministrazione, a perdere oggi è soprattutto la comunità.
La fine del San Giorgio Piana lascia un vuoto enorme: si spegne una vetrina sportiva per il territorio, per una tifoseria tra le più calde della provincia e soprattutto e questo a mio parere è il male maggiore, si interrompe un fondamentale e sano punto di aggregazione sociale per tantissimi ragazzi .
La speranza di tutti è che la passione per questi colori non svanisca con questo comunicato e che, un giorno non troppo lontano, il pallone torni a rotolare al "Li Cauli".
Salvatore Vasotti
founder / director
disclaimer:
Questo articolo nasce dai comunicati ufficiali diramati dalla Amministrazione comunale di Piana degli Albanesi e dalla società sportiva San Giorgio. Invitiamo i nostri
lettori a condividere questa riflessione per non lasciare che il silenzio cali sul futuro dello sport a Piana degli Albanesi.










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