Chiesa italiana al lavoro per la riforma: Mons. Raffaele De Angelis nominato nella Commissione per i problemi sociali.
Dalla recente sessione del Consiglio Permanente emerge una mappa rinnovata degli organismi episcopali. Tra i profili di maggior rilievo spicca la presenza del Vescovo di Piana degli Albanesi, chiamato a portare la propria sensibilità pastorale al servizio dei grandi temi del lavoro, della giustizia e del bene comune.

Nel quadro di un articolato percorso di rinnovamento istituzionale e pastorale, il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana, riunitosi a Roma dal 21 al 23 settembre sotto la presidenza del Cardinale Matteo Zuppi, ha definito la composizione delle dodici Commissioni Episcopali per il quinquennio 2026-2031. Tra i passaggi di maggior significato per le comunità locali emerge la nomina di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Raffaele De Angelis, Vescovo dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, a membro della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace.
Il profilo di Mons. De Angelis: un’azione pastorale radicata nel territorio
La nomina di Mons. De Angelis rappresenta un riconoscimento significativo per il presule e per l'intera comunità arberëshe. Già al centro dell'attenzione della cronaca ecclesiale e locale — come più volte documentato attraverso le pagine e le riflessioni del blog Visitpiana —, la figura di Mons. De Angelis si distingue per uno stile di guida pastorale caratterizzato dall'ascolto attento, dalla vicinanza alle problematiche concrete delle persone e da una spiccata sensibilità verso i temi dell'inclusione sociale e dello sviluppo del territorio.
Nel suo mandato alla guida dell'Eparchia, Mons. De Angelis ha saputo valorizzare non solo le peculiarità liturgiche e culturali della tradizione bizantina, ma anche promuovere il dialogo con le istituzioni e il mondo del lavoro locale. Il suo inserimento nella Commissione CEI presieduta da Mons. Michele Tomasi (Vescovo di Treviso) — organismo di cui fa parte anche l'unico porporato designato tra i membri delle commissioni, il Cardinale Domenico Battaglia — offrirà un contributo di esperienza e di visione, portando all'attenzione nazionale le istanze di una terra ricca di storia ma segnata da complesse sfide occupazionali e sociali.
I lavori del Consiglio Permanente: tra riforma dello Statuto e impegni futuri
La nomina dei membri delle Commissioni si inserisce all'interno di un'agenda densa di appuntamenti e di riflessioni strategiche per la Chiesa italiana. Il Consiglio Permanente ha recepito le indicazioni emerse dal cammino sinodale per avviare un percorso di revisione dello Statuto della CEI, al fine di rendere le strutture ecclesiali più agili e rispondenti alla missione evangelizzatrice. Questo cammino di riforma si muoverà nel rispetto delle prerogative della Santa Sede e delle norme del Diritto Canonico (can. 451), tenendo conto del legame unico che unisce la Chiesa italiana al Papa.
Tra i principali temi e appuntamenti definiti dall'episcopato italiano figurano:
L'Assemblea Straordinaria di Assisi (23-26 novembre): incentrata sulla pace disarmata e disarmante, nel contesto dell'ottavo centenario del transito di san Francesco.
L'Incontro del Clero con Papa Leone XIV (11-12 dicembre): a Roma, in occasione del primo anniversario della lettera apostolica Una fedeltà che genera futuro.
Il XXVIII Congresso Eucaristico Nazionale (Orvieto, settembre 2027): dedicato al tema "Unum corpus, multi sumus. L’Eucaristia segno di unità e fermento di pace".
Sfide etiche ed educative: la riaffermazione della centralità della persona rispetto all'uso dell'intelligenza artificiale nella scuola, il fermo no all'eutanasia con il contestuale rilancio delle cure palliative e l'attenzione alla formazione degli adulti nella trasmissione della fede.
In questo vasto orizzonte di impegni, la presenza di Mons. Raffaele De Angelis nella Commissione per i problemi sociali e il lavoro costituisce una garanzia di impegno e testimonianza per la promozione della giustizia e della pace sociale, testimoniando ancora una volta come il radicamento locale possa farsi voce e proposta per la Chiesa intera.
Salvatore Vasotti
founder / director











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